Bias cognitivi: cosa sono?

I bias (pregiudizi) cognitivi

I bias cognitivi sono scorciatoie mentali, o “regole empiriche”, che utilizziamo per prendere decisioni e giudizi senza considerare tutte le informazioni disponibili. Possono portare a un processo decisionale irrazionale e talvolta impedire la nostra capacità di valutare oggettivamente una situazione.

Perché sviluppiamo i bias cognitivi?

Sviluppiamo questi pregiudizi a causa del modo in cui funziona il nostro cervello. Il nostro cervello è programmato per prendere decisioni rapide senza dedicare troppo tempo all’analisi di ognuna. Tuttavia, questo processo ha anche i suoi svantaggi: potremmo commettere un errore o prendere una decisione sbagliata perché non ci siamo presi abbastanza tempo per analizzarlo a fondo.

I tipi più comuni di pregiudizi cognitivi includono il bias di conferma, il bias di ancoraggio, l’euristica della disponibilità e il pregiudizio del senno di poi.

Esempi di questi pregiudizi si possono trovare nella usuale vita di tutti i giorni: dall’eccessiva fiducia in certe fonti di informazione al saltare alle conclusioni senza comprendere appieno i fatti. Comprenderli ed essere consapevoli dei loro potenziali effetti è essenziale per prendere decisioni corrette sia nella vita personale che in quella professionale.

I bias cognitivi sono distorsioni che influenzano l’elaborazione e la valutazione delle informazioni, limitando la nostra capacità di prendere decisioni obiettive e consapevoli. Sono una realtà per tutti noi, ma conoscerli meglio può aiutarci a prendere decisioni più informate e ragionevoli. In questo blog esaminiamo quali sono i più comuni, nonché alcuni esempi pratici su come possiamo riconoscerli ed evitarli.

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